giovedì 29 dicembre 2011

Chocolat

Buongiorno buongiorno buongiorno!!
è una meravigliosa giornata di fine dicembre e io mi trovo davanti a un magnifico panorama della Sassonia, dove sto trascorrendo le vacanze, a casa di mia cognata Carol.
Il meteo purtroppo non è dalla nostra parte e ieri ci ha costretti tutti a casa inscatolati. Ma non è bastato a fermarmi!
Io e Carol infatti abbiamo avuto la geniale idea di preparare i brownies, per portare un po' di Usa anche in Germania. Devo ammettere che è stato divertente, sebbene cucinare non sia esattamente la mia passione e viceversa. Non è colpa mia, ma io e la cucina proprio non ci prendiamo, io mi ci metto d'impegno ma lei, in un modo nell'altro, riesce sempre a ribellarsi alla mia volontà e alla fine ci prendiamo a pesci in faccia (crudi, ovviamente).
Tuttavia la ricetta è davvero semplice e il risultato è stato veramente eccezionale (per le mie capacità). Vi metto qui sotto il link di una delle ricette che abbiamo guardato e seguito quasi fedelmente. Ne abbiamo trovato a milioni sul web e tutte diverse tra loro, stavo per impazzire! Meno male che avevo l'ausilio di una cuoca provetta che mi ha spiegato cosa fosse una planetaria (qualcosa che non avevamo in casa, in ogni caso.)
Bando alle ciance, ecco la mia opera d'arte! Purtroppo non ho avuto il tempo di fare una foto di tutto il dolce perchè è stato attaccato subito e mi sono dovuta accontentare di un piccolo superstite che ho trovato stamattina a colazione. Ma meglio di niente. Ammirate!


Il prossimo obiettivo saranno i Cupcakes, ne ho già parlato con Carol e ritiene che una volta provato non si riesce più a smettere di impastare, mescolare, montare... io non ne sono così sicura, ma finchè posso mangiare a sazietà e c'è chi controlla che non dia fuoco alla casa, perchè no?
L'idea ci è venuta al supermercato, mentre cercavamo le nocciole (le nascondono manco fosse un tesoro prezioso... ma dico, chi è che compra nocciole a parte noi?? ) abbiamo visto delle confezioni di preparati per dolci, di quelli che basta versarli, schioccare le dita e voilà, una torta di alta pasticceria è davanti a te! Tra quei preparati c'era anche quello per i Cupcakes – che, per inteso, ci interessava solo per i pirottini omaggio, ci stava davvero tentando... - ma poi l'orgoglio di Carol ha vinto ed è andata via borbottando nel suo inglese molto tedesco (avete presente, con tutte le gutturali accentuate e le “t” al posto delle “d”... ) “Io so fare ti meglio, Ja!”.
Così siamo andate via a mani piene solo di nocciole sgusciate ma presto, prima del nostro ritorno in Italia, tirerà fuori gli stampini e qualche altra arma e riuscirà a riportarmi in cucina, lo so!
E uno splendido 2012 a tutti!



martedì 1 novembre 2011

In mezzo


Mi chiedo perchè sia così difficile dire la verità. Insomma, si presuppone che elaborare una scusa richieda uno sforzo cerebrale più arduo, soprattutto per gli specialisti che curano ogni dettaglio con minuzia, invece pare che mentire sia una delle attività preferite dalla maggior parte degli individui. Una sorta di pane quotidiano. Descrivi una tua giornata tipo: mi alzo, faccio colazione e elaboro la scusa da fornire al mio capo per il ritardo. Prendo la metro, arrivo in ufficio e penso a cosa inventarmi quando il mio fidanzato mi chiederà di uscire stasera. E sono sveglia da neanche un'ora!
Forse è così difficile dire cosa si pensa perchè si è giunti a un punto in cui non si distinguono più i pensieri propri da quelli che ci sono stati inculcati da qualcun altro. Le nostre idee si mescolano a tal punto con quelle della tv, di internet, degli amici, dei genitori da rimanere occultate in un angolo, sovrastate da altre che, accordandosi con quelle della maggioranza, ci fanno apparire più interessanti agli occhi delle persone che frequentiamo.
Mentire dovrebbe apparire tra le nostre attività, su Facebook. Tra i nostri interessi e anche tra la musica preferita. Non a caso ascoltiamo e condividiamo canzoni che parlano di amore e sentimenti, e valori, di cui ignoriamo il significato. Così, le nostre emozioni diventano più opache causa del velo di superficialità che le avvolge.
Non sappiamo cosa ci piace e cosa no, oppure cambiamo idea a seconda delle situazioni. “Ti piace la marmellata?”. E tu vorresti dire di sì, che la adori e ne mangeresti in quantità industriali. Invece “Nooo, che schifo, sono a dieta! Prendiamo un aperitivo? Voglio sballarmi!”.
Senza pensare che l'alcool, sebbene si beva, ha un discreto apporto calorico. Perchè nessuno ci ha detto di pensarlo.
Viviamo in una società di condizioni e suggestioni, dove è impossibile esprimere un punto di vista senza che prima lo faccia qualcun altro. Al ristorante, aspettiamo prima che tutti ordinino, e poi ci accodiamo all'ultima richiesta senza sapere neanche cosa sia. “Io prendo un'insalata di mare”. “Una bistecca”. “Una pizza cipolla e maionese”. “Anch'io”. “Tre”.
Non siamo in grado di stabilire soggettivamente cosa vogliamo, cosa desideriamo mangiare in quel momento e siamo troppo preoccupati del giudizio altrui e di non corrispondere i gusti dei nostri “amici”. Poi, andiamo a casa e condividiamo link su Facebook “Non mì ìnteressa deglì altrì, voglìo solo tè”. “è cUaNdO mI mEtTo iN tEsTa cUaLkOsA..MOLTO diFfIcIlMeNtE MOLLO!!!111
Mi chiedo a chi sia venuta la felice idea di sopravvalutare la i accentata, perchè è stato davvero un genio. Il fenomeno si è diffuso a macchia d'olio. E, se è lo stesso che ha fatto la scoperta delle maiuscole e ha deciso di usarle alternandole alle minuscole, merita il Nobel.
Visto che ormai siamo in ballo... vogliamo parlare del fatto che la lingua italiana stia cadendo in una tale decadenza che presto il congiuntivo uscirà dalle nostre grammatiche? Se la maggior parte della gente non ne fa uso, è giusto che la lingua si evolva e si adegui alle esigenze degli italiani. Non capisco perchè ho usato un termine così improprio come “evolversi”.
Sarebbe più semplice dire le cose come stanno, se sapessimo davvero come stanno le cose. Abbiamo i sensi otturati e tutti gli impulsi giungono al nostro midollo spinale già filtrati. (Parlando in termini profani, ma “mi hanno detto” che è così che funziona). Una volta era a lui che arrivavano gli impulsi dall'ambiente esterno, ed era lui ad indirizzarli al resto del corpo e al cervello. Ho sentito in giro che i midolli spinali di tutto il mondo stanno organizzando un grande sciopero previsto per venerdì perchè non trovano più lavoro e la loro vita non ha più senso. Inutile dire che il fautore della protesta è l'apostolo Tommaso, del quale nessuno ormai se ne frega un cazzo.


N.B: il titolo si rifa a un canzone del grande J.ax
"Per le dannate notti milanesi zio, che ormai sono uguali in tutti i paesi, in tutto il paese... "










domenica 9 ottobre 2011

Poster

Ho appena fatto una scoperta sensazionale! (Sì, l'acqua calda...)
Avevo già notato a casa di una mia amica che la barra in alto del suo browser era tutta personalizzata e colorata, ma, nonostante avessi provato a modificarla anche io sul mio computer, non ci ero mai riuscita. 
Fino ad ora!
Ovviamente tutte le cose migliori che faccio sono inconsapevoli; infatti il mio obiettivo iniziale era rimuovere dei componenti aggiuntivi che si erano installati chissà come, approfittando di una mia distrazione (alla fine sono riuscita a fare anche quello, credo che oggi sia la mia giornata fortunata). Tuttavia, sono fiera della mia genialità!
Come ho fatto? Non me lo ricordo più! 
Meno male che come sempre internet viene in mio aiuto...
Per qualsiasi problema o dubbio esistenziale, inoltre, c'è la fantastica nuova scoperta del Supporto a Firefox

Come inserire un tema (per Mozilla Firefox... semmai scoprirò che si può fare anche con Explorer sarò la donna più felice del mondo) alias "come far diventare la tua barretta in alto simpatica e colorata"
Da come ho capito esistono due tipi di temi, uno più completo ma di dimensioni maggiori e, credo, a pagamento (non mi ha ispirato per niente la pagina che ho trovato quindi ho chiuso subito la finestra perchè mi scocciavo di approfondire) e un altro carino, semplice da installare e con una vasta scelta.
Il segreto, la formula magica, sta in un estensione di Firefox che può essere già installata oppure no. La bacchetta magica si chiama Personas Plus (clicca per scaricare), si installa in un nanosecondo e quando riavvii il browser ti spiega passettino per passettino cosa fare, persino con quale frequenza devi respirare durante l'utilizzo dell'estensione. 
Una volta installato, quindi, basta scorrere la gallery, selezionare il tema che più ci aggrada e scegliere "wear it". Scorrendo con il mouse sui vari temi, senza cliccare, viene visualizzata un'anteprima direttamente sulla vostra barra. Niente di più facile, anche per gli impediti come me!
Inoltre, dopo l'installazione compare in basso a sinistra una simpatica volpina che vi accompagnerà nella vostra scoperta sensazionale e colorata dei temi. Cliccandoci sopra infatti potrete cambiare temi su temi in un quarto di nanosecondo, oppure accedere di nuovo alla gallery per visualizzarli tutti. 
Insomma, ho trovato il mio passatempo per una fredda e ventosa domenica di ottobre. Ancora non capisco come sia possibile che ieri girassi in canottiera e stamattina stavo per diventare un polaretto. E non ho ancora messo il naso fuori casa! A questo punto dubito che lo farò, mi basta vedere quanto si agita il pino su cui dà il mio balcone... e io non ho neanche le radici spesse come le sue!

Ecco com'è il mio browser adesso e come NON sarà tra pochi secondi (quando lo cambierò ancora). 





sabato 8 ottobre 2011

Grand'uomo

Non so se l'avete notato ma ho intenzione di dare ad ogni post su questo blog fighissimo il titolo di una canzone o, al massimo, di un libro.
Mi riprometto di spiegare il significato dei titoli più incomprensibili, quando mi ricorderò. Ecco, oggi mi sono ricordata.

Grand'uomo è una canzone di Claudio Baglioni (il mio mentore praticamente), della quale linko il testo per quelli che non hanno niente da fare. Secondo la mia interpretazione profana, è un invito che fa un padre a un figlio, per il futuro.
Mi immagino ascoltandola un uomo anziano che ripercorre tutta la sua vita e il suo rapporto con il figlio rendendosi conto che forse non ha fatto grandi cose, non ha volato tanto in alto quanto credeva, eppure ci ha provato ed è riuscito, seppur solo per qualche metro, a sollevarsi da terra.
Tuttavia, egli promette al figlio che riuscirà ad arrivare dove lui non è arrivato, sarà un grand'uomo, perchè suo padre crede in lui.

Non ho mai avuto un forte legame con la mia famiglia, non ho mai messo i parenti al primo posto tra le mie priorità, forse perchè sono sempre stata egoista e ho sempre pensato prima a me e poi a tutto il resto del mondo. Eppure, quando sento questa canzone mi sembra di sentire mio padre che mi parla. Non abbiamo mai affrontato argomenti seri, io e lui, non ci siamo mai detti "ti voglio bene", ma sono certa che lui lo pensava e non avrebbe voluto che il meglio per me.
Nel mio futuro lui ci sarà, in un modo che mi inventerò.  

Pertanto, inauguro qui la mia Wish List: ambizioni per il futuro

Università: uno dei miei obiettivi maggiori è frequentare l'università in un'altra città. Non che non ami la mia, tuttavia mi rendo conto che non è esattamente il posto dove vorrei vivere per tutta la vita nè tantomento un trampolino di lancio per il mondo. Voglio andare via per vedere se riesco a bastare a me stessa, per trovare finalmente il mio posto che sono sicura non sia qui. Inoltre, sono stanca dell'ambiente chiuso che mi circonda, vorrei staccare un po' la spina da un'esistenza monotona. Non rinnegherò mai le mie origini, semplicemente vorrei rendere più orignale il mio necrologio. Non potendo cambiare il luogo di nascita, mi impegnerò affinchè il nome della stessa città non sia ripetuto come luogo di morte.
Non so ancora precisamente che facoltà mi piace. Semplicemente mi piacciono tutte e nessuna e non ce n'è una che abbia tanti pro da ottenere uno scarto significativo sui contro. C'è una parte di me che preme per medicina per seguire le orme di mio padre. Per il resto mi interessano ingegneria, biologia, mediazione linguistica, relazioni internazionali e beni culturali...agli antipodi l'una dall'altra! Spero di riuscire a fare un post più approfondito sull'argomento.
Inutile dire che le città nella mia top 10 per l'Italia sono Firenze e Milano. Per il mondo... si vedrà. 
Un bel po' di tempo fa - ormai - mio padre, sempre lui, ha avuto l'idea utopica di farmi fare richiesta per frequentare un'università negli states. Io non ci credevo tanto, eppure gli ho dato corda. Inutile dire il fatto che non abbia ancora avuto risposta lascia capire tutto.

Amore: nonostante tutto, ci credo ancora nell'amore, anche se sono piuttosto scettica a riguardo. Tuttavia, voglio continuare a credere che esista davvero l'altra metà del cielo, colui che mi completerà. Quando e se ci troveremo, spero innanzitutto di capirlo e di non rovinare tutto come mio solito.
Non so ancora se desidero dei bambini, o meglio, credo di sì, tuttavia dovrò valutare molto bene la possibilità di mettere al mondo un'altra, ennesima vita insoddisfatta di un'umanità che non fa che andare incontro all'autodistruzione. Quando farò pace con il mondo, allora farò anche dei figli. E mi piacerebbe anche adottarne uno, per lo stesso motivo che ho appena detto.
Nel frattempo, in ogni caso, mi diverto! :)

Casa: vorrei andare a vivere all'estero. Mi affascinano le culture e le lingue diverse dalla mia, tanto che sono arrivata a frequentare un corso di giapponese. Sono anche dell'idea che al di fuori dell'Italia ci siano luoghi dove si vive meglio. Per carità, adoro l'Italia e questa è solo una mia modesta opinione, ma bisogna riconoscere che il Bel Paese ha abbastanza lacune da diversi punti di vista.
Mi attirano molto i paesi del Nord Europa, e non solo perchè il tenore di vita è più alto, nonostante la crisi e quant'altro. Checchè se ne dica sul fatto che siano freddi e seri, a me sembra invece che la loro cultura sia notevolmente aperta e moderna, cosa di cui alcuni italiani peccano. Hanno un modo completamente diverso di pensare, di vivere, di rapportarsi con le persone. Non è detto che sia giusto, ma sicuramente funziona in modo eccellente!
spesso durante le vacanze vado negli states, perchè parte della mia famiglia vive lì, eppure appena esco fuori dall'aria soleggiata della mia California vedo uno stato che non è più emblema del sogno americano ma rispecchia sempre più quelle satire esagerate che girano in tv. I simpson, per capirci. è uno stato meraviglioso, il più ricco e prospero del mondo e offre milioni di miliardi di possibilità, eppure molti valori che per me sono fondamentali si sono ormai persi e la tipica, parodica e sgangherata famiglia americana è la regola di ciò che trovi in buona parte degli Usa. L'eccezione è la mia. :)

Varie: la cosa più importante è che vorrei fare qualcosa di buono nella vita ed essere davvero un "grand'uomo" (NdR uomo riferito al genere umano, non nascondo nessuna sorpresa...).
Vorrei cioè fare qualcosa di reale per aiutare gli altri e la Terra, per questo mi piacerebbe molto diventare ingegnere ambientale. Non è l'unico modo per rendersi utile, e sicuramente hanno più bisogno di aiuto le persone che l'ambiente, ma è anche vero che quest'ultimo non ha nessuna colpa delle gravi condizioni in cui si trova.Tuttavia, un giorno andrò in Africa, adotterò un bambino e quando sarò milionaria spenderò miliardi in beneficenza.
Ecco, voglio dare una mano a coloro che si ritrovano in una certa condizione di disagio senza esserne responsabili, per aiutarli ad uscirne. Nonostante tutto, conservo ancora un po' di ottimismo, ma riconosco anche che non vale niente senza determinazione.




martedì 4 ottobre 2011

Domani smetto

Si, lo so che starete pensando che sono completamente fuori per fare tutti questi post di introduzione ma, lo ammetto, io sono una di quelle che quando vede un testo lunghissimo (specialmente se non sembra così interessante...) si scoraggia e preme quell'amorevole x racchiusa da un quad... anzi rettangolo rosso in alto a destra. E poi, visto che siamo in vena di confessioni, io parlo troppo. Parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo parlo e parlo! Ecco, la sensazione di fastidio che avete sentito leggendo tutti quei "parlo" è la stessa che provano i miei interlocutori. Ma non posso farci niente, è più forte di me! Anche adesso, come sempre, sto divagando. Quindi andiamo al dunque!

Propositi
alias: una marea di cose che non porterò a termine

Adoro fare le liste, mi fa sentire realizzata. Ne faccio tantissime, sulle cose più svariate, ma quella della spesa non l'ho mai fatta. Una volta ho elencato anche i ragazzi più carini che conoscevo e poi ho stilato una classifica. Ogni compleanno preparo la lista dei regali che voglio e ad ogni Capodanno quella dei buoni propositi. Il problema è che poi le abbandono lì, irrealizzate.
Come già detto, questo blog sarà soprattutto uno sfogo. (E sai che novità, NdR) Un modo per esprimere tutto ma tutto quello che penso senza riserve, da fatti di vita quotidiana a idee, commenti, pareri, pensieri, sogni e roba varia con patate. Da canzoni a film a libri che mi piacciono e non.
E poi, se ci riuscirò, magari scriverò anche qualcosa di utile. Che ne so, consigli, link interessanti trovati in rete, assegni in bianco...
Le "rubriche"
Sorrento: Ho intenzione di racchiudere qui tutte le notizie interessanti sulla favolosa città in cui vivo: Sorrento! 
Io stesso faccio fatica a trovarne xD per cui ho pensato che metterle tutte insieme potesse essere d'aiuto sia a chi vive qui sia all'enorme mole di turisti che approdano sulle sue coste ogni giorno. 
Proverò a inserire recensioni di locali, bar, ristoranti, fatti fuori dal comune (cioè a Sant'Agnello ahahahaha), eventi, vita notturna e tutto ciò che mi andrà. Ovviamente tutto sarà solo e soltanto frutto della mia ingegnosissima mente che ormai è capace di farsi un'opinione su qualcosa (sono quasi maggiorenne u.u ), pertanto non prendete per oro colato ciò che dico, provare per credere! (anche se io ho sempre ragione, ma questa è un'antica legge). 
Info utili: Inoltre, se mi riesco, inserirò altre informazioni che a una ragazza come me, e non, potrebbero essere utili (cioè, a me sono state utili!). Notizie su città che ho visitato, posti che mi piacciono, idee e iniziative interessanti, siti che mi sono stati vicini nel momento del bisogno... beh, restate collegati! Tutti i venerdì su sky cinema! 
Per ora proviamo e vediamo che succede! Ladies and gentlemen, Peyton's blog!! Hurrààààà


N.B: Giuro che questo è l'ultimo post "introduttivo"... o forse no!
Da "Vita di Vittorio Alfieri da Asti scritta da esso"


"Il parlare, e molto più lo scrivere di sé stesso, nasce senza alcun dubbio dal molto amor di sé stesso. Io dunque non voglio a questa mia Vita far precedere né deboli scuse, né false o illusorie ragioni, le quali non mi verrebbero a ogni modo punto credute da altri; e della mia futura veracità in questo mio scritto assai mal saggio darebbero. Io perciò ingenuamente confesso, che allo stendere la mia propria vita inducevami, misto forse ad alcune altre ragioni, ma vie più gagliardo d'ogni altra, l'amore di me medesimo: quel dono cioè, che la natura in maggiore o minor dose concede agli uomini tutti, ed in soverchia dose agli scrittori, principalissimamente poi ai poeti, od a quelli che tali si tengono."

I'm not okay

Ok. "Stringi la mano piacere e fai presentazion", mi sembra facesse così la canzoncina di Pinco Panco e Panco Pinco (Alice nel paese delle meraviglie, NdR).
Dunque... facciamo conoscenza!
Mi chiamo Peyton Ruston e sono... 2 ore che non bevo! Ciao Peyton!
Ok, sono matta da legare! L'ho scritto anch nel titolo, "i'm not okay". Magari appena ne ho voglia pubblicherò anche il testo di questa meravigliosa canzone dei My Chemical Romance che mi rispecchia tanto. "I'm not okay" sono io. Le interpreto in due modi, queste quattro paroline magiche (ah no, quelle erano "Bibbidi bobbidi bu"). Credo che possano essere tradotte in due modi, uno è "non sto bene", quello che intendevo io prima. Sono fuori dal normale, "non sto bene con la testa".
L'altro è più profondo. "non sto bene", anche se fingo che sia così. Io in genere butto sempre tutto dentro. Le più grandi risate, i pianti più intensi, le fantasie più assurde e i sogni più colorati li ho fatti da sola. Appaio sempre con il sorriso sulle labbra, anche se dentro di me c'è un inferno. Non voglio che gli altri si dannino per me, non voglio perdere tempo a raccontare i suoi problemi, specialmente se so che il mio interlocutore non mi capirà. Quindi mi nascondo dietro un semplice "sto bene, è tutto apposto". Falso ma efficace.
Sono forte. Qualsiasi cosa accada, io non mi spezzo. Potrò incrinarmi, piegarmi, anche cadere a terra, ma rimango integra. Se non ce la faccio, piango, piango tanto anche, ma poi mi torna sempre il sorriso.

Questo blog racconterà quindi la mirabolante vita di una giovane donna di Sorrento. Ecco, sembra proprio il titolo di una soap opera. 
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